“Cook and roll circus” è il nuovo progetto multimediale di donpasta in cui si incrociano
musica, racconto popolare, cucina e immagini. Tra il teatro contemporaneo, le favole di un
vecchio cantastorie e le disavventure di un cuoco maldestro.
Donpasta è un cuoco poeta, ecologista, stralunato. Non cucina mai piatti fuori stagione. E'
contro i fast food. La pasta è rigorosamente fatta in casa. E' capace di impiegare dieci ore per
fare un brodo come si deve. Allora ne approfitta per raccontare storie, mentre zucchine,
peperoni, melanzane fondono nell'olio e si diffondono odori di soffritto che risvegliano i
sensi.
Il dramma è che mentre cucina si distrae facilmente e perde spesso il controllo della cucina e
dei suoi utensili, perso a raccontare, cantare, a spiegare che Coltrane ha a che fare con la
parmigiana di melanzane e che per incontrare Montalban mangia Pimientos del padron con
Pepe Carvalho.
Le sue, sono storie di un viaggiatore. Una sorta di road movie in cui sfilano uliveti, strade di
notte e mercati rionali. Una sorta di tuttifrutti culturale, meltin pot artistico in una unione di
nostalgia, speranza, riflessione, dove la cucina è cultura, profondamente ancorata nella nostra
civilizzazione mediterranea. Le sue ricette sono raccolte in giro per il mondo, offertegli in
pranzi improvvisati attorno un fuoco. Spunto per raccontare incontri belli, talvolta molto seri,
talvolta improbabili.
Nello spettacolo tutti i sensi sono chiamati in causa, l'olfatto, la vista, l'udito. Ogni testo, ogni
parola ha un controcanto nelle immagini e nei suoni. I musicisti multistrumentisti partono dai
suoni della cucina per costruire le melodie. La loro è una sorta di cucina sonorizzata.
L'interazione è permanente ed i video sono attori essi stessi, condizionando i comportamenti
di donpasta, intrufolandosi in cucina.
Donpasta ha inventato un'arte popolare nuova. Un mischiatutto pieno di saperi e sapori. (Il
Messaggero-Giovanni Luca)
Un viaggiatore del mondo, oggi dj cosmopolita, è trascinato, indocile. (Roberto Silvestri)
Testi e narrazione: Daniele De Michele, aka donpasta
Musiche: Frederic Cavallin (batteria, percussioni, tablas, melodica ,metallofono) et Loïc
LAPORTE (sassofoni, chitarre, flauto, basso, nanjo, melodica, sampling).
Immagini: Fabrice Ferries
Regia: Eric Lareine