LA SUORA GIOVANE
La Suora Giovane
liberamente tratto dal romanzo di Giovanni Arpino
Drammaturgia e Regia: Antonio Damasco
Con: Oscar Malusa, Michela Negro, Michele Canavesio, Margherita Giraudi, Silvia Edera, Fabrizio Salami,
Francesca Bodanza, Vincenzo Novelli
Aiuto Regia: Valentina Padovan
Montaggio Video: Raffaele Posa
Disegno Luci: Gianfranco Ferrari
Tecnici audio e luci : Bruno Ferriera da Veiga, Pietro Striano
Segreteria di Produzione : Irma Bechis
Sta diritta, immobile, minuta, non aspetta il tram, aspetta me… aspetta che attraversi il corso, salga anch’io sulla
piattaforma di cemento, mi installi a tre passi di distanza. Aspettiamo il tram insieme, lei immobile fissa il marciapiede
opposto, io sprofondo le mani nelle tasche del paltò, sotto le dita sento le palme sudate (lo sono già, mentre scrivo), non
riesco ad afferrare una parola, a scavare un’idea, un filo di coraggio. Dovrei fare qualcosa, avvicinarmi, parlare.
Antonio Mathis ha 40 anni è celibe e pienamente inserito in una società che allora come adesso sembra
avere delle strade pre-definite, in cui ognuno di noi crede di conoscere, se non l’esito, almeno il
percorso della sua vita. In questo mondo interiore, pieno di carne e poesia, spesso solo i sogni ci
conducono altrove, nell’inesplorata terra dei “se”! E “se” avessi scelto un altro lavoro, donna o città?
Raramente capita di riconoscere il momento in cui si sta scegliendo una di queste strade, un bivio che
non rivedremo mai più. Per Antonio Mathis accade sulla banchina del tram, in una Torino d'altri tempi,
quando incontra Serena. Fin qui nulla di anomalo, quante volte ci s’innamora di uno sguardo e lo si
attende quotidianamente aspettando solo il momento di quell’appuntamento… se non fosse che Serena
è una suora.

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